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H&M Conscious – Per un futuro della moda più sostenibile.

Nella tiritera della vita quotidiana capita di stancarsi dei propri abiti, perché rovinati, perché non più in sintonia con la nostra persona, allora molti di noi li danno in beneficenza (gesto nobile che dovrebbe venire naturale, ma solo con abiti realmente indossabili, voi indossereste una maglia bucata o stinta?!) oppure li gettano.

Quest’ultima azione non è innocua, ogni anno, infatti, tonnellate di prodotti tessili finiscono nelle discariche, lì diventano un problema da smaltire, provocando un ulteriore consumo di energie. Pensiamo, invece, che almeno il 90% di tutto questo materiale potrebbe essere riutilizzato.

A questo proposito H&M ha deciso di raccoglierli, siano essi tovaglie, indumenti, ecc, di qualsiasi marca e grado di usura. L’obiettivo è quello di ridurre a zero la produzione di rifiuti, il ciclo è il seguente: quelli ancora indossabili verranno donati in beneficenza, o riproposti sul mercato mondiale come abiti di seconda mano; quelli possibili da riciclare vedranno nuova vita attraverso la creazione di nuovi prodotti; quelli che proprio non possono essere utilizzati verranno usati per produrre energia


<<Crediamo in un futuro migliore, in cui la moda ci faccia sentire bene dentro e fuori. Il nostro progetto per trasformare questa ambizione in realtà si chiama Conscious. Si basa su sette impegni, ognuno fondato su centinaia di azioni Conscious. Grazie a questi gesti, grandi e piccoli, a breve e a lungo termine, la moda avrà un futuro migliore.

H&M ha raccolto la sfida di rendere sostenibile la moda e di rendere alla moda la sostenibilità. Desideriamo aiutare le persone ad esprimere la propria personalità e a sentirsi orgogliose di ciò che indossano. Sono entusiasta dei progressi che abbiamo fatto finora: potremo offrire ai clienti un assortimento sempre migliore e garantire alla moda un futuro più sostenibile.>>, afferma il CEO Karl-Johan Persson.

Questi impegni sono:

1 – Offrire moda a clienti consapevoli. Oggi la moda consuma molte risorse a discapito dell’ambiente, viene effettivamente prodotto più di quello che serve, allora bisogna dare la possibilità alle persone consapevoli di ciò di sentirsi bene dentro e fuori;

2 – Selezionare e premiare partner responsabili. H&M è una delle più grandi catene di abbigliamento del mondo, che si è presa il compito di selezionare partner che rispettino le persone e l’ambiente. In ogni paese, inoltre, porta avanti un dibattito con governi e leader, sindacati e ONG sul miglioramento delle condizioni dei lavoratori dell’industria tessile;

3 – Comportamento etico;

4 – Azioni consapevoli nei confronti dei cambiamenti climatici;

5 – Ridurre, riutilizzare, riciclare;

6 – Utilizzo responsabile delle risorse naturali;

7 – Rafforzamento delle comunità. Tantissimi posti lavoro dipendono direttamente ed indirettamente da questa azienda. E quest’ultimo punto ha lo scopo di creare sempre più collezioni benefiche, dedite appunto al rafforzamento delle comunità, e nel contempo di garantire che tutte le operazioni siano gestite in modo sostenibile sia dal punto di vista economico, che da quello sociale e ambientale.

Partecipare è semplice: porta ogni sorta di capo tessile in un punto H&M qualsiasi, e lascia lì la tua busta. Per invogliare sempre più gente a collaborare ogni negozio rilascerà un buono sconto da 5€ (utilizzabile su una spesa minima di 40€) per ogni busta, per un massimo di due buoni sconto al giorno. Sul buono sono segnate le istruzioni per il corretto utilizzo dello stesso.

Non bisogna dare per scontato l’ambiente in cui viviamo, casa nostra, perché senza cure ed attenzioni questa cambierà, si deteriorerà. Pensiamo alle piccole cose, la carta per terra, la cicca della sigaretta lasciata volare via dal finestrino dell’auto, e la lista di gesti ‘comuni’ è davvero infinita. Riflettiamoci. Le risorse non sono infinite. Diventiamo Consapevoli!

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