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Sono una donna, dovrei forse averne paura?

E mentre in Europa si fa a gara a chi sputa più lontano parlando di “burkini“, la libertà della donna è l’unica cosa a risentirne.
Facciamo un passo indietro, avete presente il classico “bikini“? Ecco, i triangolini, i laccetti, che se era tutto troppo succinto c’era da scusarsi e vergognarsi, ma andava bene così affinché la mercificazione andasse avanti. Poi, nel 2016, donne arabe legate alla loro religione per scelta o per tradizione, decidono di andare in spiaggia con quello che ironicamente è stato chiamato “burkini“, ma neanche stare coperte va bene, va contro la libertà. Ma la libertà di chi? Sicuramente chi ha inventato il modo di dire “L’abito non fa il monaco”, era un pazzo visionario, perché per quanto ci si vanti di essere evoluti e acculturati, certi tabù restano ben saldi nella nostra realtà. L’abito non solo fa il monaco, ma stabilisce chi è meritevole e chi no, chi è una facile e chi no, non conta più chi indossa cosa, ma quello che si indossa. 
Sapete, non parlo mai di cose personali qui, ma questo tema ultimamente mi preme più di altri.
Sono tra quelle che per strada viene molestata continuamente, quasi dovrei esserne grata perché se fossi stata brutta non sarebbe successo (si, mi sono sentita dire anche questo), così se indosso una maglietta o un vestitino il risultato non cambia, ma nell’ultimo caso io me la sono andata a cercare.

No, la tentazione che un uomo possa provare guardando una donna non può rappresentare un alibi per una violenza, ne verbale, ne fisica. Sono una donna, mi piace essere guardata, ma questo non vuol dire che non mi spetti il rispetto.
Ci differenziamo dagli animali perché agli impulsi abbiamo associato il raziocinio, e bisogna usarlo.
La propria libertà termina nel momento in cui si va ad interferire con quella altrui.
La libertà è poter essere se stessi senza prevaricare sugli altri, a spese di questi ultimi. IMG_9463
Così se una donna vuole prendere il sole in topless, l’amica vuole correre in spiaggia col burkini, se due uomini vogliono sposarsi e due donne darsi un bacio in discoteca senza essere scambiate per oggetti sessuali e atti a provocare, chi siamo noi per impedirlo? Ci lamentiamo tutti che questo mondo fa paura, ma nessuno fa davvero qualcosa per cambiarlo. 

Io non ho paura per come mi vesto, per come parlo, se vado in giro sola o meno, non ho paura perché non è giusto che io ne abbia. Non sarà un “uomo” a dirmi cosa posso o non posso fare, che posti posso frequentare, cosa mi posso comprare, che foto posso postare, sono io a dire chi sono e cosa voglio, non le vostre etichette.
Quindi se posto una foto del genere e il commento che ti viene in mente è negativo, fidati, il problema non è il mio.

4 commenti

  • Valentina

    Inventarsi un articolo in difesa delle donne per autocelebrarsi.
    Fantastico e ammirevole.
    Per la cronaca, in giro se ne incontrano di ogni, quindi magari stai ricevendo una “molestia verbale” da uno che è morto di figa, non perchè sei bellissima.
    Dovremmo tutti scendere un po’ dal piedistallo……………………………….

    • LaReginaRossa

      La mia non voleva essere un’autocelebrazione e mi dispiace tantissimo che sia passato questo messaggio. Detto ciò, la prossima volta ci ragionerò meglio sulla prosa, così da non incappare in certe problematiche. Ti ringrazio comunque di aver letto il mio post e di avermi detto la tua!
      Ilaria

  • Mara

    Lo ritengo un articolo straordinario, tutte noi dovremmo prendere esempio dalle tue parole e far valere la nostra forza. Sei un modello per tutte noi!

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