Abbigliamento

FamilyDay.

Non si sta parlando di altro, allora colgo l’occasione per dirvi la mia.

Cos’è questo ‘Family Day‘? Cosa doveva dimostrare? Io proprio non lo so, e mi riesce difficile comprenderlo.
Si fanno le manifestazioni per le ragioni più sbagliate, e questo soprattutto nel nostro bel Paese, l’Italia.

La famiglia tradizionale va difesa ho sentito dire, ma cos’è la famiglia? Per me la famiglia è dove c’è amore, comprensione, voglia di sostenersi e stare insieme, non sopportarsi a volte, ma esserci sempre. Gli amici possono essere una famiglia, oltre quella dove si è nati o dove si è cresciuti. Se ne sentono tante ogni giorno, conosco persone cresciute con i nonni, o con gli zii, persone abbandonate e poi ‘scelte’ da una qualche famiglia.

Ma il mio dubbio, che non vuol essere provocatorio, è il seguente:
Perché, ad esempio, a me può essere concesso di mettere alla luce un bambino e successivamente poterlo abbandonare (cosa che non avviene sempre nei limiti della decenza e dell’umanità), ma poi dev’essere impedito a chi un figlio lo desidera disperatamente di adottarlo?
Sia esso single, omosessuale, e qualsiasi altra etichetta vogliate usare.
Se questo “dubbio” etico e morale si è posto è perché da sempre esistono persone che fanno figli e poi decidono che questi non sono più un loro problema, e questo va bene, siete riusciti ad accettarlo, ma chi è pieno di amore e speranza e vuole donarlo, no?

La famiglia è dove c’è amore. Neppure adottare figli è una cosa naturale, o l’inseminazione artificiale, eppure ormai fa parte del nostro quotidiano.
I bambini nascono innocenti, è il mondo circostante che li plasma, un bambino crescendo con due figure maschili, o due femminili, con una sola figura, o con una persona più anziana, non è portato a pensare “è innaturale?”, non se il mondo intorno a lui non gli fa porre tali sciocchi quesiti. Se ognuno, nel suo piccolo, cominciasse a combattere meno battaglie, a puntare meno il dito, questo sporco mondo pian piano si pulirebbe.

Non sono una persona ottimista e speranzosa, ma in questo non riesco a non esserlo, perché so che è giusto, siamo tutti uguali, è amare e essere amati che ci rende vivi.

Tanti si sono espressi su questo tema, sui social, nelle pubblicità, in radio, ognuno col mezzo che possedeva. Il mio è questo. Dolce & Gabbana hanno scelto di esprimersi con l’arte, perché la Moda è arte, è espressione e mezzo di comunicazione, la loro idea? Continuare con il ‘filone’ della Famiglia, ma aggiornare un po’ la linea.

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E voi cosa ne pensate?

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