MUTT “Slang Dog”

Oggi voglio parlarvi di un progetto, un’idea nata qui nella mia piccola realtà per mano di quattro giovanissimi ragazzi: Alessio Orrico,  Marco Bria, Emanuele Longo, e Giuseppe Roma.

Si sa che le migliori idee nascono per gioco, per sfida verso se stessi o verso il mondo che ci circonda, e in particolare la realtà a cui mi riferisco oggi è molto “stretta”, perché nelle piccole città, nei paesini, chi sta sopra le righe non viene ne capito ne apprezzato, ma sono certi sentimenti a far spiccare più in alto l’ingegno. Alessio, il ragazzo con cui ho chiacchierato, mi ha raccontato di aver maturato una passione per il design sin da quando studiava Architettura, per proiettare poi quegli studi nell’ambito della moda e in particolare negli accessori. L’accessorio che più si è prestato a questo è stato il cappello, quello classico con la visiera, dal sapore americano, ma reinventato del tutto, scomposto nelle sue parti, le quali vengono poi pensate e progettate individualmente. Ciò che ho trovato curioso ed interessante è stata l’attenzione per l’aspetto ecologico che va dalla confezione costituita da cartone bio a finire ai prodotti usati come il legno, o gli altri prodotti per la lavorazione,a base acquea, o l’idrorepellente che protegge il cappello dalla pioggia è totalmente bio. Tutto quello che è presente nel prodotto proviene dal nostro territorio, la Calabria, così da poter coinvolgere giovani ed aziende del territorio.

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Blank chalkboard blackboard texture with copy space

Il nome MUTT “Slang Dog”, CANE BASTARDO, fuori dalla razza, l’essere al di sopra delle righe e fuori dagli schemi,diversi ed innovativi.
I progetti di questi ragazzi sono molto ambiziosi, hanno voglia di collaborare, farsi conoscere e riconoscere, passando dal cappellino all’intero vestiario ma con quella caratteristica che sia solo loro.

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Ad interessarsi al loro progetto vi sono artisti come tatuatori, digital art, fumettisti o writer di tutta Italia che credono nel progetto di cappello innovativo, dando grafiche da loro elaborate da mettere sulle visiere che hanno la particolarità di essere incise con queste ultime.  Oltre alla collaborazione con gli artisti anche negozi della zona come  Just Collection Man (CS), Mythos (RC), Peoplestore (KR), P2Man di Gioia Tauro (RC) hanno notato questi giovani, sfruttando la loro idea e personalizzando il prodotto con i loro loghi.

E’ vero che il lavoro in Italia scarseggia, ma quando qualcosa manca bisogna inventarsela, e l’ambizione è un motore ancora più potente dei soldi.

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