Milan Fashion Week 2017 – Day 2

Continuiamo il nostro viaggio nelle sfilate di questa magica “Milan Fashion Week”. La colonna portante è per tutti la stessa, parliamo di moda pronta da indossare.

Oggi hanno cavalcato le passerelle le opere di Arthur Arbesser, Genny, Daniela Gregis, Moschino, Prada, Fendi. In questo post daremo uno sguardo proprio a questi ultimi tre.

MOSCHINO

Secondo il mio modesto parere, questa è una delle collezioni di Moschino più bella degli ultimi tempi. Vediamo pezzi puramente rock smorzati dalla solita ironia, marchio di fabbrica del brand, dai colori, dalla pop art, e accostamenti di diversi materiali come piume, pelle, tulle. E, come vi dicevo nel post precedente, i fiori faranno da protagonisti, ma Moschino ha letteralmente incarnato questa moda, creando pezzi unici che hanno lasciato il segno sulla passerella milanese. I fiori non sono più solo una stampa ma diventano abiti, vediamo il tulipano, la calla, la rosa, il tutto messo insieme con quella che a guardare sembra di una semplicità unica.

PRADA

La scia è quella di una donna in carriera che gioca col suo stile, i pezzi fanno molto “ufficio” ma con un ‘energia del tutto nuova. Tessuti alternati con un gioco di patchwork danno un senso di tridimensionalità alle fantasie che variano dall’animalier al navy, dai colori acidi a quelli più intensi. Chiari sono i richiami agli anni 50 e 60, ma la versione più rock e chiaramente rivisitata con la contemporaneità dove ci si trova a vestire donne frenetiche e sempre in movimento.

FENDI

Il taglio triangolare era uno degli elementi portanti di Fendi, così vediamo su questa passerella spalline squadrate, gonne dritte, giochi geometrici. Con richiami al Futurismo italiano, ma anche all’Oriente, intriseche di tonalità opache ma intense, Fendi segna un goal con questa collezione semplicemente elegante.

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