Abbigliamento,  Moda

Pizzo: le regole fondamentali per essere perfetta!

Il pizzo è un tessuto chic e bon-ton per natura, dona a qualsiasi look una nota dolce, femminile ed estremamente sensuale.

Cadere in errore con esso è semplice, poiché è un tessuto lavorato e ‘ricco’ gli abbinamenti devono essere semplici, e non troppo ‘carichi’.

REGOLA 1: bilanciare la trasparenza del pizzo con tessuti più strutturati

Sebbene il pizzo evochi eleganza e delicatezza, indossarlo dalla testa ai piedi può produrre l’effetto opposto. Spogliamolo della valenza ‘esigente’ e ‘pretenziosa’ di cui è vestito dal luogo comune; esso è pretenzioso tanto quanto basico. Per la vita di tutti i giorni, per esempio, lo si può scegliere in tonalità pastello o chiare, per magliettine, vestitini con la gonna a ruota, ecc; per la sera, invece, gli abiti sono l’ideale, sì al pizzo in nero, rosso, blu o verde.

Se indossato nella parte superiore del corpo (camicia,vestito,ecc) sono preferibili degli orecchini, per dare luce, e non una collana, se, invece, optate per quest’ultima fate in modo che richiami i motivi del pizzo.

Come abbinare il pizzo nella parte inferiore? Semplice, che si tratti di pantaloni, shorts o gonne, dipende tutto dall’occasione d’uso, di giorno lo si può abbinare al jeans, al cotone, al jersey, di sera allo chiffon, alla pelle.

 

REGOLA 2: fai attenzione a quali parti del tuo corpo saranno ‘scoperte’.

Qualsiasi scelta di stile si compia, il pizzo mostrerà sempre qualche parte del corpo. Meglio assicurarsi, quindi, che il pizzo mostri le parti migliori. Perciò se non vi sentite abbastanza confident da utilizzarlo, ricordate che il pizzo può esprimere tutta la sua magia anche a piccole dosi! Potreste scegliere, dunque, una borsa in pizzo, un fermaglio, delle calze.

REGOLA 3: Mai sottovalutare la scelta della lingerie

Sempre per la trasparenze, qualsiasi cosa si scelga di indossare come intimo avrà un ruolo importante. Due le opzioni: indossa qualcosa di opaco o lascia intravedere la biancheria attraverso il pizzo. In ogni caso,  meglio un tessuto neutro che non interferisca con il pizzo, o scegliere qualcosa che sia tono su tono.

Credo fermamente nel concetto di pizzo come caposaldo, perché esprime tutta quella femminilità, quella raffinatezza, proprio della “donna-angelo” dantesca.

E voi, amate il pizzo? Come vi piace abbinarlo?

2 commenti

  • Sarah

    Ciao Ilaria e complimenti per il tuo blog! Sono siciliana e di conseguenza non posso che essere innamorata del pizzo! Ma tu lo consigli in ogni circostanza o secondo te ci sono occasioni in cui è meglio optare per qualcos’altro? Un bacione

    • LaReginaRossa

      Ciao Sarah, grazie mille per avermi scritto! Amo la Sicilia! Considero il pizzo un vero e proprio “lascia-passare”, poiché se abbinato bene risulterà sempre perfetto! Di certo rischi di non sbagliare se scegli il pizzo San Gallo per il giorno, e il pizzo macramè solo nelle occasioni più speciali! Un bacio

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