• Nuove ispirazioni (1)

    Quando l’estate si appresta a terminare, è tempo di guardarsi intorno e lasciarsi ispirare da quelle che saranno le tendenze ad accoglierci, di cosa vorremo vestirci per mostrarci in ottima forma alla nostra vita quotidiana. Questo post è il primo di una breve serie, dove andremo a vedere le nuove tendenze di noti brand, sia quelli alla portata di tutti sia i brand di Alta Moda. Oggi cominciamo con H&M. Il concept è il contrasto. Linee casual vengono abbinate a ricche stampe floreali e colori intensi, andando a creare un’eleganza sofisticata, oserei dire essenziale per le linee basic rivisitate da pinces, righe classiche. Il rosso fuoco è il colore di…

  • Concerti: Steps to survive.

    L’estate addosso non è solo una filosofia di vita, ma è una realtà secondo la quale non importa cosa tu voglia fare, il caldo sarà più forte di te. La cosa può diventare ancora più problematica se si ha intenzione di godersi uno dei numerosissimi concerti in Italia. Quindi, che siano i Red Hot Chilli Peppers a Milano, Marilyn Manson a Roma, o J-ax e Fedez a Taormina, i consigli su cosa fare e non fare per sopravvivere al concerto vi torneranno utili. Materie prime: s’intende acqua, tanta, facciamo anche tantissima se avete intenzione di fare ore ed ore di fila, ma il consiglio è quello di dare un sorsetto…

  • Ancient Greece by Karl Lagerfeld

    Maybe this was a modest show by Chanel standards but I really love it because every piece, every dress, every dettail was simple wonderful. Greece is an idea of elegance, classique, polish, sophisticate. The model were like gold goddesses, proud, heavenly, resplendent in white wide-legged jumpsuits in with lots of gold accessories: belts, braided headbands, necklaces. Chanel’s Cruise 2018 was a magic show, the modernity of antiquity we can say, Karl trasformed The Grand Palais of Paris into a scene inspired by Ancient Greece. I remembered that I saw the same vibes three years ago by Dolce&Gabbana.  I found this collection overwhelming, what do you think?

  • MET Gala 2017

    Each year, on the first Monday in May, the Metropolitan Museum of Art ball – the most anticipated fashion event of the year – has a different costume theme, and last night, was honouring Japanese fashion legend Rei Kawakubo, creative director and founder of Comme des Garçons. Andrew Bolton, the Costume Institute’s curator in charge told Vogue : “Rei Kawakubo is one of the most important and influential designers of the past forty years. By inviting us to rethink fashion as a site of constant creation, recreation, and hybridity, she has defined the aesthetics of our time.” This testimony likely explains why Kawakubo’s exhibit is the first show at the…

  • Cappotto, parka, pelliccia, e tu cosa scegli?

    Il freddo ormai è arrivato, ma questo non può diventare un pretesto per scordarsi quanto sia bello esprimersi attraverso la moda, quanto sia soddisfacente dare volume e colore alla propria personalità. Ebbene, il biglietto da visita in questa fredda stagione è ciò che indossiamo sopra: sensuali con un pellicciotto, bon ton con una mantella o il cappotto, sportive con un parka, freddolose con il piumino. Qualsiasi sia la vostra scelta, vi consiglio soltanto di non fare quella più semplice, di non sceglierlo in base a quanto sia più comodo, perché, ripeto, sarà il vostro biglietto da visita, e volete che il vostro reciti “Sono una che si accontenta”? Osate, sempre.…

  • MUTT “Slang Dog”

    Oggi voglio parlarvi di un progetto, un’idea nata qui nella mia piccola realtà per mano di quattro giovanissimi ragazzi: Alessio Orrico,  Marco Bria, Emanuele Longo, e Giuseppe Roma. Si sa che le migliori idee nascono per gioco, per sfida verso se stessi o verso il mondo che ci circonda, e in particolare la realtà a cui mi riferisco oggi è molto “stretta”, perché nelle piccole città, nei paesini, chi sta sopra le righe non viene ne capito ne apprezzato, ma sono certi sentimenti a far spiccare più in alto l’ingegno. Alessio, il ragazzo con cui ho chiacchierato, mi ha raccontato di aver maturato una passione per il design sin da quando…

  • Dolce & Gabbana: Tropico Italiano

    Vorrei fare una piccola premessa per chi, con un pizzico di beata ignoranza, ad ogni sfilata se ne esce con la frase “Ma io queste cose non le indosserei mai”. Okay, ora vi spiego, il più delle volte in una sfilata non viene mostrato il solito vestito ben confezionato, perché da un fashion show deve uscire molto di più. Devono venir fuori quelle che saranno le fantasie della collezione, i punti focali che risulteranno riconoscibili fra tanti e fra anni.   Quindi cosa dobbiamo desumere da questa collezione? Dolce & Gabbana ci forniscono i simboli dell’italianità, troviamo la solita aria sensuale ed estremamente femminile che ha sempre contraddistinto la Casa di…

  • #bodypositive

    Sulla scia un po’ femminista del mio precedente post, oggi voglio parlarvi di un’altra cosa che riguarda noi donne da vicino: il nostro corpo. O forse dovrei dire la concezione conscia e inconscia che abbiamo di esso. Sin da piccole veniamo bombardate da stereotipi di Barbie, donne magrissime sulle riviste, e se da un lato esiste chi se ne lamenta e fa di tutto per combattere questa violenza psicologica, dall’altro c’è chi predica bene e razzola male. Mi spiego, molte ragazze e ragazzine oggi si professano contro questi stereotipi irraggiungibili, poi però appena vedono una star con qualche kg in più sono le prime ad attaccarla. Un esempio recente lo…

  • Sono una donna, dovrei forse averne paura?

    E mentre in Europa si fa a gara a chi sputa più lontano parlando di “burkini“, la libertà della donna è l’unica cosa a risentirne. Facciamo un passo indietro, avete presente il classico “bikini“? Ecco, i triangolini, i laccetti, che se era tutto troppo succinto c’era da scusarsi e vergognarsi, ma andava bene così affinché la mercificazione andasse avanti. Poi, nel 2016, donne arabe legate alla loro religione per scelta o per tradizione, decidono di andare in spiaggia con quello che ironicamente è stato chiamato “burkini“, ma neanche stare coperte va bene, va contro la libertà. Ma la libertà di chi? Sicuramente chi ha inventato il modo di dire “L’abito…