• Cappotto, parka, pelliccia, e tu cosa scegli?

    Il freddo ormai è arrivato, ma questo non può diventare un pretesto per scordarsi quanto sia bello esprimersi attraverso la moda, quanto sia soddisfacente dare volume e colore alla propria personalità. Ebbene, il biglietto da visita in questa fredda stagione è ciò che indossiamo sopra: sensuali con un pellicciotto, bon ton con una mantella o il cappotto, sportive con un parka, freddolose con il piumino. Qualsiasi sia la vostra scelta, vi consiglio soltanto di non fare quella più semplice, di non sceglierlo in base a quanto sia più comodo, perché, ripeto, sarà il vostro biglietto da visita, e volete che il vostro reciti “Sono una che si accontenta”? Osate, sempre.…

  • MUTT “Slang Dog”

    Oggi voglio parlarvi di un progetto, un’idea nata qui nella mia piccola realtà per mano di quattro giovanissimi ragazzi: Alessio Orrico,  Marco Bria, Emanuele Longo, e Giuseppe Roma. Si sa che le migliori idee nascono per gioco, per sfida verso se stessi o verso il mondo che ci circonda, e in particolare la realtà a cui mi riferisco oggi è molto “stretta”, perché nelle piccole città, nei paesini, chi sta sopra le righe non viene ne capito ne apprezzato, ma sono certi sentimenti a far spiccare più in alto l’ingegno. Alessio, il ragazzo con cui ho chiacchierato, mi ha raccontato di aver maturato una passione per il design sin da quando…

  • Dolce & Gabbana: Tropico Italiano

    Vorrei fare una piccola premessa per chi, con un pizzico di beata ignoranza, ad ogni sfilata se ne esce con la frase “Ma io queste cose non le indosserei mai”. Okay, ora vi spiego, il più delle volte in una sfilata non viene mostrato il solito vestito ben confezionato, perché da un fashion show deve uscire molto di più. Devono venir fuori quelle che saranno le fantasie della collezione, i punti focali che risulteranno riconoscibili fra tanti e fra anni.   Quindi cosa dobbiamo desumere da questa collezione? Dolce & Gabbana ci forniscono i simboli dell’italianità, troviamo la solita aria sensuale ed estremamente femminile che ha sempre contraddistinto la Casa di…

  • #bodypositive

    Sulla scia un po’ femminista del mio precedente post, oggi voglio parlarvi di un’altra cosa che riguarda noi donne da vicino: il nostro corpo. O forse dovrei dire la concezione conscia e inconscia che abbiamo di esso. Sin da piccole veniamo bombardate da stereotipi di Barbie, donne magrissime sulle riviste, e se da un lato esiste chi se ne lamenta e fa di tutto per combattere questa violenza psicologica, dall’altro c’è chi predica bene e razzola male. Mi spiego, molte ragazze e ragazzine oggi si professano contro questi stereotipi irraggiungibili, poi però appena vedono una star con qualche kg in più sono le prime ad attaccarla. Un esempio recente lo…

  • Sono una donna, dovrei forse averne paura?

    E mentre in Europa si fa a gara a chi sputa più lontano parlando di “burkini“, la libertà della donna è l’unica cosa a risentirne. Facciamo un passo indietro, avete presente il classico “bikini“? Ecco, i triangolini, i laccetti, che se era tutto troppo succinto c’era da scusarsi e vergognarsi, ma andava bene così affinché la mercificazione andasse avanti. Poi, nel 2016, donne arabe legate alla loro religione per scelta o per tradizione, decidono di andare in spiaggia con quello che ironicamente è stato chiamato “burkini“, ma neanche stare coperte va bene, va contro la libertà. Ma la libertà di chi? Sicuramente chi ha inventato il modo di dire “L’abito…

  • Caldo, freddo, come mi vesto?

    Con l’inizio della bella stagione cominciano in tutte le città i primi eventi all’aperto. Concerti, festival, sagre, mostre, e chi più ne ha più ne metta. La Primavera è sempre stata una stagione un po’ indecisa e confusionaria, lunatica peggio di una donna col ciclo. Come far fronte a queste temperature ballerine e non perdere il proprio stile? E’ più semplice a farsi che a dirsi, vestirsi a strati vi da la possibilità di esprimervi molto di più rispetto ad un maglione ed un cappotto, non trovate? Allora optate per un pantalone culotte, sandali e una camicetta, con l’indispensabile giubbotto di pelle, oppure un jeans una maglietta e una giacca…

  • La Settimana del Riciclo.

    La moda ha sempre avuto un occhio di riguardo per l’ambiente, e tra i tanti brand spicca sempre in prima fila H&M. Per l’intera settimana, dal 18 al 24 aprile, il marchio raccoglie in 3.600 negozi sparsi per il mondo, capi tessili inutilizzati. Calzini, magliette, pantaloni, lenzuola, qualsiasi cosa, che sarà la base poi di qualcosa di nuovo senza sfruttare e sovraccaricare le materie prime. Come incentivo, per ogni busta portata, avrete due buoni da 5E da spendere su successivi acquisti. Delle varie iniziative di H&M Conscious vi avevo parlato in questo post. Se votare vi annoiava o vi sembrava superfluo, che ne dite di portare i vostri vecchi vestiti in uno…

  • Ballerine: si o no?

    Chi mi conosce sa la mia avversione per questa tipologia di calzatura, benché fino i 18 anni le abbia portate ed acquistate in mille colori diversi. Scheletri nell’armadio a parte, ho sempre preferito e portato meglio i tacchi, vedevo nelle ballerine un compromesso per la vita di tutti i giorni, poi sono rinsavita ed ho cominciato a vederle per quello che sono: scarpe anti-sesso. Non vi devo spiegare cosa intendo, vero? In questa stagione, gli stilisti dapprima e i grandi magazzini poi, ci hanno propinato una versione nuova delle ballerine, e vi dirò, se proprio non potete rinunciare a questo aborto, sceglietele così: a punta, o, ancora meglio, a punta…

  • La Primavera si tinge di giallo.

    Il giallo è un colore che amo molto, e soprattutto che amo indossare quando sono di buon umore, o in giornate un po’ nuvolose, così da avere addosso più luce. Ogni stagione, un colore si erge a capo sugli altri, e per quanto nelle belle stagioni non si sbaglia con i colori pastello, o il verde prato, questa stagione sarà prevalentemente gialla. Questo non vuol dire che bisogna saccheggiare i negozi e somigliare ad un canarino, piuttosto bisogna prendere spunto da questa tendenza ed abbinarla ed incastrarla a quello che è il nostro modo di vestire. Stare al passo con i tempi può essere divertente, ma non bisogna farsi condizionare…